Archivi del mese: marzo 2012

Esperienza in vetrina

Offrire, utilizzando la spazio di una sola vetrina, un’ esperienza particolare e unica che non lascia indifferente chi guarda, si può? Si è possibile.

Due esempi li ho trovati passando per Milano, grazie di offrire così tanti spunti mia cara città natale, e si tratta di Oysho, negozio di intimo e pigiami da donna (via Torino), e la gelateria Cioccolati Italiani dietro la Rinascente, esattamente di fronte a Luini per intenderci (e chi non conosce Luini vada a fare un giro all’ora di pranzo se vuole davvero godersi la vita).

  

Primo esempio: avete mai visto dell’erba con tanto di margherite crescere in centro a Milano, vista Duomo, e per di più con andamento verticale? Beh se andate in via Torino tutto questo è possibile: Oysho ha abbellito le impalcature che circondano il nuovo negozio creando un effetto strabiliante! Nei 2 minuti che ho impiegato per fare queste foto ho visto passare e fermarsi incuriositi davanti a questo praticello metropolitano almeno 10 persone, e non esagero. Tanti si sono addirittura fermati a toccare se questa curiosa istallazione fosse sintetica o reale (e pure io!). Un’idea grandiosa, quando mai ricapiterà di vedere una cosa simile? Magari poi i 10 curiosi non saranno entrati nel negozio e quel giorno le vendite non saranno aumentate a causa dello stravagante prato, però chi lo ha visto di sicuro non lo scorda e magari in futuro se avrà bisogno di qualche pigiama gli verrà in mente di andare in quel negozio tanto particolare. Racconterà poi agli amici di questa buffa esperienza vissuta che gli ha regalato un sorriso in una giornata come tutte le altre.

Una doppia cascata di cioccolato, bianco e al latte, che scende ininterrottamente e seduce chiunque passi a fianco..irresistibile la voglia di entrare e prendere un gelato! Con una premessa tale come minimo un cono medio lo si deve gustare, ovviamente gusto cioccolato! Immedesimatevi nel passante che per caso nel suo cammino incontra una così dolce visione, cosa potrà mai pensare della gelateria? Sarò subito invogliato e lo racconterà a tutti: word of mouth ancora una volta ha colpito! E tutto questo per una sola vetrina studiata davvero bene e ben realizzata!

Possiamo parlare di marketing esperienziale in questi due casi appena presentati? Forse si, esperienze particolari e che ritengo siano riuscite a dare alla marca la possibilità di interagire con le vite reali dei clienti, il tutto usando solo la vetrina e un pizzico di creatività.

Creatività per superare gli ostacoli

In questo momento di diminuzione delle vendite causate dai problemi economici, di cui non mi soffermo a parlare perché noi tutti conosciamo e non è questo il luogo per discutere, la caratteristica che secondo il mio parare è necessaria al negozio che vuole sopravvivere è la creatività. In particolar modo il sapersi rinnovare, trovare strategie interessanti per emergere dal mucchio, attirare l’attenzione e far sì che le persone entrino proprio in quel negozio e non in un altro.

Mi è capitato proprio l’altro giorno di vedere un negozio che questa idea l’ha fatta sua e ha trovato un accorgimento davvero molto interessante per colpire nel segno. Milano, saprete che da gennaio esiste l’ “Area C” nella quale le auto possono entrare solo a pagamento. Un problema per alcuni negozi che potrebbero aver risentito di questa iniziativa comunale. Beh questo negozio ha offerto ai suoi clienti la soluzione ottimale per non dover pagare il ticket e non dover rinunciare agli acquisti.


Un cartello in bella vista in vetrina annuncia che :” Per i vostri acquisti e ordini vi offriamo la possibilità di ritirare la merce SENZA PAGARE IL TICKET presso il nostro centro di vendite e ritiro in via xxxxx FUORI DALL’AREA C”.

Beh che dire..un negozio che risolve i problemi dei clienti ancora prima che i clienti possano porseli.

Creatività e ottimismo: mix perfetto per acquistare clienti nuovi e mantenere quelli vecchi!